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Guardea si trova nel cuore della valle teverina in un territorio ricco di storia e di trazioni. Il patrimonio di cui beneficia interessa ampliamente i vari ambiti storici, culturali, ambientali ed enogastronomici. |
Le sue origini risalgono al paleolitico di cui si hanno frequenti ritrovamenti e successivamente all’epoca romana a cui appartengono due sontuose dimore di campagna nelle località Piana del Ceraso e la Pieve.
Senza dubbio il periodo più fiorente della storia guardeese è però legato all’età feudale quando la popolazione era insediata nel castrum oggi noto come Guardea Vecchio (toponimo che sta ad identificare guardia, vedetta).
Le vicende del feudo di Guardea e del castello cittadino, denominato Castello del Poggio, si legarono alle famiglie alternatesi al potere: i Monteparte, i Monaldeschi, e gli Alviano. |
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Nel 1600 è iniziato l’abbandono del castrum e la popolazione incominciò a trasferirsi nell’altopiano sottostante, l‘attuale Guardea.
Della vecchia Guardea restano dei reperti murari ed una torre che sovrasta l’intera vallata, mentre il Castello del Poggio è integro in quasi tutte le sue parti e restaurato dagli attuali proprietari.
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Oggi nei comuni di Guardea ed Alviano si estende per 900 ettari un’oasi naturalistica affidata alla tutela del WWF. |